Marylebone Lounge Bar

Marylebone Lounge Bar

Stresa VR | 12-2015 | Progetto

Marylebone a Stresa Lounge Bar su Lago Maggiore.

 

Il progetto ha previsto per tutta l’area demaniale, la valorizzazione e riqualificazione architettonica di tutti gli spazi di pertinenza dell’arenile prevenendo innanzitutto la ristrutturazione e risanamento completo  dei servizi igienici posti nei vani seminterrati sotto il monumento a Re Umberto I. Inoltre nelle due zone destinate a spiaggia si prevede l’inserimento dei servizi necessari alla balneazione e alla somministrazione di alimenti e bevande. Il tutto alterando il meno possibile la fisionomia del paesaggio,  valorizzando i punti di forza e camuffando il più possibile lo spazio utile per l’alloggiamento delle mansioni private dato che l’area è sottoposta a vincolo ambientale paesaggistico (art. 136 D. Lgs. 42/2004).

La superficie occupata dal volume di servizio per il chiosco bar, bagno per addetti banco sottostante e magazzino non supera il 20% dell’area in concessione, precisamente abbiamo al piano terra quota pedana/marciapiede una superficie di utilizzo per il chiosco bar di 9,5 mq.

L’area della somministrazione con tavolini e sedute all’aperto mantiene un aspetto elegante ma senza rinunciare al confort e e alla praticità funzionale, l’obbiettivo progettuale è quello di non scostarsi mai dalla natura dimensionale di “bar sul lago“. I clienti sono attratti dalla bellezza del lago valorizzata dalla sobrietà ed eleganza di un bar in completa armonia e rispettoso del paesaggio circostante. Inoltre l’attività non risulta slegata dallo stabilimento balneare attiguo, per cui a livello di immagine la soluzione è quella di avere un chiosco a doppio volume, in grado di cambiare pelle a seconda delle esigenze.

Al piano -1 sotto pedana abbiamo una superficie di utilizzo complessiva di 26 mq comprendente banco secondario (8.3 mq) , vano primo soccorso & spogliatoio  per addetti  (3.3 mq), bagno per addetti  con relativo antibagno (4 mq)  e vano dispensa magazzino (7.4 mq) . Comprendendo anche il piccolo vano di collegamento verticale della scala a chiocciola  Il totale della superficie occupata arriva a circa 40 mq. Oltre questi abbiamo il vano tecnico sotto pedana che va a ridursi sempre più verso il marciapiede e che oltre ad alloggiare la seconda pompa idraulica per la spinta degli scarichi verso la fogna potrà all’occorrenza contenere i lettini e ombrelloni della spiaggia attrezzata quando questa non è più attiva.

Il progetto è pensato per non alterare la fisionomia del paesaggio, la struttura non è in se un intervento invasivo e l’immagine che si vuole realizzare è quella dell’eleganza unita al confort e qualità degli arredi, oltre che dei servizi offerti.

La riuscita stessa del progetto a livello di investimento e redditività è passata necessariamente attraverso la qualità architettonica del luogo trasformato. Questo è ottenuto solo grazie all’armonia degli elementi materici, illuminotecnici e cromatici, scelti esclusivamente per tale progetto.

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